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Magione, 7 giugno 2009
Le vittorie di Cruz Martins-Maassen (Porsche 997) e Cerruti-Ferraris (Ferrari F 430) concludono a Magione il 2° appuntamento stagionale del Sara GT Campionato Italiano Gran Turismo
I portacolori dell’Autorlando si sono imposti nella gara delle due classi maggiori che ha premiato anche l’equipaggio Borghi-De Lorenzi (Porsche 997), primi di classe GT3. I piloti dell’AeffeM salgono sul gradino più alto del podio nella gara riservata alle GT Cup
Con le vittorie in gara-2 di Cruz Martins-Maassen (Porsche 997) e Cerruti-Ferraris (Ferrari F 430) si è concluso a Magione il secondo round del Sara GT Campionato Italiano Gran Turismo. Nella gara delle classi GT2 e GT3, i portacolori dell’Autorlando hanno preceduto le due Ferrari F 430 dell’Advanced Engineering di Garofano-Aguas e Cerrai-Cirò. Nella classe GT3 il successo è andato a Borghi-De Lorenzi (Porsche 997-GDL), davanti a Capello-Sanna (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia) e Grassotto-Baso (Lamborghini Gallardo-Mik Corse), mentre gara-2 riservata alle GT Cup l’equipaggio Cerruti-Ferraris (Ferrari F 430-AefffeM), nonostante la penalizzazione di 30 secondi, sono saliti sul gradino più alto del podio precedendo Sbirazzuoli-Brambati (Porsche 997-Antonelli Motorsport) e Cerati-Lanci (Ferrari F 430-Scuderia La.Na.). Gara-2 GT2-GT3: Si è decisa nelle fasi finali la gara più combattuta dell’intero week end, quando Garofano, al comando con un vantaggio di oltre 16 secondi su Maassen, ha dovuto cedere all’attacco del pilota tedesco cha andava a vincere in coppia con Cruz Martins la classe GT2 per la terza volta nella stagione. La vittoria è stata comunque ampiamente meritata dai portacolori dell’Autorlando che dominavano i primi giri con un veloce Cruz Martins, partito dalla pole. Alle sue spalle si inseriva Aguas seguito da Pavoni, che al secondo giro andava in testa coda perdendo quattro posizioni, mentre nella GT3 Livio, ottavo assoluto e primo di classe, precedeva il suo compagno di squadra Earle, Borghi e Sanna. Alle spalle dei due battistrada si inserivano Castellaneta, Perazzini, Cerrai e Mugelli che iniziavano un acceso duello per la terza posizione. Ad avere la meglio era il pilota veronese che scavalcava Castellaneta, mentre Cerrai, in bagarre, perdeva tre posizioni. In testa, intanto, al 10° passaggio Aguas passava Cruz Martins allungando subito con decisione. Anche la GT3 cambiava leader dopo lo stop di Livio per noie alla trasmissione, lasciando il primo posto di classe ad Earle che precedeva Borghi e Moncada (Corvette-Scuderia 22). Con Aguas al comando su Cruz Martins e Perazzini, arrivavano i cambi pilota che confermavano le prime due posizioni per Garofano e Maassen. In terza piazza, invece, saliva Cressoni che, però, dopo due giri doveva rientrare ai box per una foratura, mentre nella GT Cup Borghi prendeva la leadeship davanti a La Mazza, che si ritirava poco dopo per noie meccaniche, e Capello. La gara, però, si riapriva negli ultimi nove minuti. Cioci, infatti, scavalvava Kemenater e si portava al quarto posto in scia di Cirò, Garofano andava in testa coda dilapidando tutto il suo vantaggio su Maassen, mentre Capello dechappava una gomma ed era costretto ad una sosta ai box. Con il pilota tedesco ormai incollato ai tubi di scarico del portacolori dell’Advanced Engineering, la gara si infiammava all’ultimo giro grazie al deciso sorpasso al tornantino del pilota dell’Autorlando, che andava a conquistare una insperata vittoria davanti a Garofano e Cirò, bravo a resistere nelle ultime tornate agli attacchi di Cioci. Quinto concludeva Kemenater precedendo Caffi, Formilli Fendi e De Lorenzi, primo della classe GT3 davanti a Capello e Grassotto. Gara-2 GT Cup: Si accendeva subito al via la seconda gara riservata alle vetture in configurazione monomarca. Lancelotti, infatti, non sfruttava al meglio la sua pole e si toccava con il suo compagno di squadra Baccani, permettendo a Fornaroli di sfilare al comando. I due portacolori del Rangoni Motorsport erano costretti ad una sosta temporanea ai box, ma ormai la gara era compromessa. Al terzo giro il leader della corsa doveva cedere il comando a Ferraris che cominciava subito ad allungare. Terzo era Goldstein che precedeva Lanci, Brambati, Zabotti e Trentin, mentre Fabiani recuperava diverse posizioni dall’ultima fila dello schieramento. Con un vantaggio di oltre dieci secondi, Ferraris consegnava la vettura al cambio pilota al suo coequipier Cerruti ma, in seguito alla penalizzazione di trenta secondi, era Negroni a passare al comando. A salire in cattedra, inoltre, ci pensava Sbirazzuoli, che dopo aver preso la vettura in settima piazza, recuperava ben presto diverse posizioni portandosi a ridosso dei due piloti di testa, passando Cerruti alla ventottesima tornata e prendendo il comando due giri più tardi, prima dell’ingresso della safety car per l’uscita di Amaduzzi a causa di olio in pista. Al restart Sbirazzuoli allungava con decisione su Cerruti, che scavalcava Negroni, mentre Bocellari quarto precedeva Cerati e Neri. Ma un errore del leader della corsa permetteva a Cerruti di rifarsi sotto prendendo la testa della gara al terz’ultimo giro che difendeva con grande grinta. Il pilota monegasco, infatti, provava in più occasioni di riportarsi al comando, ma Cerruti non concedeva spazi andando a vincere sul portacolori del Team Antonelli, Cerati, Negroni e Alessandra Neri.
Classifica gara-2 GT2-GT3: 1. Cruz Martins-Maassen (Porsche 997) 49’30.49; 2. Garofano-Aguas (Ferrari F 430) a 5.36; 3. Cirò-Cerrai a 1869; 4. Cioci-Perazzini (Ferrari F 430) a 19.37; 5. Kemenater-Mugelli (Ferrari F 430) a 28.71; 6. Caffi-Fratti (Porsche 997) a 55.81; 7. Formilli Fendi-Castellaneta (Porsche 997) a 1’01.08; 8. De Lorenzi-Borghi (Porsche 997) a 1’14.01; 9. Capello-Sanna (Audi A 8 LMS) a 1 giro; 10.Grassotto-Baso (Lamborghini Gallardo) a 2 giri
Classifica gara-2 GT Cup: 1. Cerruti-Ferraris (Ferrari F 430) 50’21.33; 2. Sbirazzuoli-Brambati (Porsche 997) a ; 3. Cerati-Lanci (Ferrari F 430) a 9.53; 4. Negroni-Fornaroli (Porsche 997) a 11.57; 5. Neri-Fabiani (Porsche 997) a 11.75; 6. “Linos”-Lancelotti (Porsche 997) a 1 giro; 7. Bellini-Baccani (Porsche 997) a 1 giro; 8. Bocellari-Goldstein (Ferrari F 430) a 2 giri; 9. Maestri-Zabotti (Porsche 997) a 7 giri; 10. Amaduzzi-Trentin (Ferrari F 430) a 9 giri
Classifica Campionato GT2: 1. Cruz Martins e Maassen 53 punti; 3. Mugelli e Kemenater 37; 5. Aguas e Garofano 35; 7.Cressoni e Pavoni 30 Classifica Campionato GT3: 1. Borghi e De Lorenzi 45 punti; 3. Livio e Bontempelli 42; 5. Capello e Sanna 35; 7. Grassotto e Baso 30 Classifica Campionato GT Cup: 1. Ferraris e Cerruti 54 punti; 3. Sbirazzuoli e Brambati 45; 5. Baccani e Bellini 26; 7. Zabotti, Maestri, Negroni e Fornaroli 21
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